Lezioni I Biennio

ADOLESCENZA E GRUPPALITÀ

Il Seminario offre un orientamento sul ruolo del gruppo nel processo di crescita dell'adolescente. Tale processo evolutivo viene descritto alla luce dei principali modelli della psicoanalisi dell'adolescenza.

In particolare viene focalizzata la funzione del gruppo per la presa in carico ed il trattamento dell’adolescente grave, che sfugge ai tradizionali sistemi di cura. Il seminario valorizza le esperienze degli allievi all'interno degli ambienti educativi (la scuola, il centro di aggregazione giovanile, la comunità familiare) o di quelli sanitari (Centro diurno) in cui il gruppo viene utilizzato per realizzare tale presa in carico.

Alcuni testi di riferimento

- Bion W.R. Esperienze nei gruppi Armando, 1972.
- Biondo D. Fare gruppo con gli adolescenti- Fronteggiare le patologie civili negli ambienti educativi, Franco Angeli 2008.
- Freud S. Totem e tabù in: Opere complete, vol VII, Bollati Boringhieri 1919.
- Freud S. Psicologia delle masse e analisi dell'Io in: Opere complete, vol IX, Bollati Boringhieri 1921.
- Kaes R. Il gruppo ed il soggetto del gruppo, Borla 1994.

PSICODINAMICA DELLO SVILUPPO

Scopo dei seminari sarà quello di fornire una storia della prospettiva dello sviluppo in psicoanalisi, nonché di delineare le diverse linee di sviluppo del piccolo bambino, dalla nascita al dispiegarsi delle relazioni triangolari e l’ingresso nell’Edipo.

Lo sviluppo del funzionamento mentale verrà studiato, tenendo conto delle diverse teorizzazioni psicoanalitiche, dall’attenzione al modello pulsionale (Freud Tre saggi, Caso clinico del piccolo Hans), agli sviluppi del modello delle relazioni oggettuali , al pensiero di D.W. Winnicott.

Alcuni testi di riferimento

- S. Freud Tre saggi sulla teoria sessuale. in Opere di .S. Freud vol.4.
- S.Freud Caso clinico del Piccolo Hans, in Opere di S. Freud vol.5.
- Tyson & Tyson Teorie psicoanalitiche dello sviluppo: una visione integrata, Ediz. Borla.
- D.W.Winnicott Dalla pediatria alla psicoanalisi, Ed. G. Martinelli.

PSICOPATOLOGIA GENERALE

Il Seminario si articola in due anni. Un anno è dedicato ai disturbi di Personalità in adolescenza, un altro anno è dedicato ai Disturbi del Comportamento Alimentare.

Lo spirito dei seminari consiste nel rivedere dei quadri psicopatologici ricorrenti in adolescenza attraverso una ottica psicodinamica e psicoanalitica. Saranno utilizzate letture di testi e esemplificazioni cliniche, allo scopo di sviluppare negli allievi un nuovo modo di vedere e di “pensare” la psicopatologia, ponendo in posizione prioritaria il dolore mentale. Fa da sfondo a questo lavoro di gruppo sulla psicopatologia il tema generale delle Organizzazioni Narcisistiche in Adolescenza.

Alcuni testi di riferimento

- Bruch H (1978) La gabbia d’oro, UEF, 2003.
- Cahn R. (1998) L’Adolescente nella Psicoanalisi, Borla 2000.
- Fenu M.A. (2005): I disturbi del comportamento alimentare in Adolescenza di Carbone P., Magi Ed.
- Freud S. (1914) Introduzione al narcisismo, Opere.
- Gabbard O. (1990) Psichiatria psicodinamica, Raffaello Cortina 1993.
- Charles H. Studi Psicoanalitici sul Narcisismo, Roma, Fioriti 2011.
- Nothomb A. (2004): Biografia della fame , 2005, Voland 2005.

ELEMENTI DEL PENSIERO FREUDIANO

Scopo del Seminario è avvicinare gli allievi ai concetti fondamentali elaborati dal creatore della Psicoanalisi, attraverso la lettura diretta dei testi e la riflessione sul percorso del suo pensiero a partire dalla presa in cura dei pazienti e dagli insegnamenti che ne ha ricavato.

Più volte Freud , nelle sue opere , ha scritto che si prefiggeva di tentare di elaborare un modello psicologico dell' apparato psichico e del suo funzionamento sano a partire dalla pratica clinica e dallo studio delle espressioni della psicopatologia, che presentavano tale funzionamento deformato in modo più o meno radicale a seconda del livello di sofferenza che i pazienti si trovavano a dover fronteggiare. Così, accanto alla messa in rilievo dei concetti teorici e tecnici freudiani tuttora ampiamente usati nella terapia psicoanalitica, nelle varie declinazioni, viene posta particolare attenzione a ciò che in questo corpus dottrinario si riferisce agli adolescenti e ha permesso ai continuatori dell'opera di Freud di approfondire e arricchire di nuove conoscenze la cura dei giovani sofferenti. Non va dimenticato che Dora, Emma , Katarina , "l'uomo dei lupi, l'uomo dei topi" erano adolescenti o giovani adulti quando Freud li prese in cura.

Alcuni testi di riferimento

E' opportuno acquisire progressivamente quei testi delle Opere di Sigmund Freud dai quali vengono scelti di volta in volta i brani e i lavori presi in considerazione.

OSSERVAZIONE MADRE BAMBINO

Il senso di questo Seminario all’interno della formazione è molteplice sia per quanto riguarda l’acquisizione di uno strumento interno di comprensione propedeutico alla clinica, sia rispetto all’oggetto e al campo dell’osservazione.

L’osservazione madre bambino è una esperienza propedeutica alla clinica e consiste nella osservazione della coppia madre bambino nel loro ambiente naturale. L’osservazione di una mamma e di un bambino scelti dall’allievo si svolge con frequenza settimanale nel primo anno di vita e con frequenza progressivamente ridotta nel secondo anno ; l’incontro seminariale costituisce il momento di comprensione ed elaborazione dell’esperienza effettuata. L’allievo acquisisce, attraverso questa esperienza, la capacità di dosare partecipazione empatica e rispetto di un setting, di valorizzare la capacità di attesa, sospensione di giudizio, recettività. Le reazioni emotive dell’osservatore entrano costantemente a far parte del campo osservativo stesso : un obiettivo ritenuto importante è infatti la consapevolezza delle proprie reazioni e dell’incidenza che queste hanno all’interno della relazione.

Alcuni testi di riferimento

- Bonaminio V., Iaccarino B. L’Osservazione diretta del bambino, Bollati Boringhieri 1989.
- Miller L., Rustin M., Shuttleworth J. Neonati visti da vicino, Astrolabio 1993.
- Vallino D. Macciò M. Essere Neonati, Borla 2004.
- Eddy V. Cosa passa per la mente di un bambino, Raffaello Cortina 2010.

PRIMI ELEMENTI PER LA DIAGNOSI IN ADOLESCENZA

Il Seminario propone agli allievi del primo anno più che un modello diagnostico l’importanza dell’assetto mentale del terapeuta e la conoscenza del funzionamento dell’adolescente in rapporto alla sua intensa attività auto-diagnostica e al suo assetto narcisistico.

Il seminario propone un primo orientamento psicodinamico al concetto di diagnosi in adolescenza utilizzando sia i testi di riferimento che la volorizzazione del pensiero del gruppo di allieviriguardo al “ modo di porsi” all’ascolto dell’adolescente.

Alcuni testi di riferimento

- S. Freud Terzo Saggio sulla sessualità, Bollati Boringhieri.
- Cahn R. L’adolescente nella psicoanalisi. L’avventura della soggettivazione, Borla 2005.
- Novelletto A. Il misterioso salto, fra la diagnosi e la terapia in Atti del VII Convegno annuale dei Corsi per psicoterapeuti dell'età evolutiva 1987.
- Novelletto A. La valutazione diagnostica in adolescenza in Adolescenze Magi Ed. 2005.
- Ladame F., Perret-Catipovich M., La valutazione in adolescenza: la posta in gioco, in Lo psicodramma psicoanalitico nell'adolescenza, Franco Angeli, 2000.

FORME DELL’ACCOGLIMENTO E SETTING DIAGNOSTICI

Il Seminario prevede, a partire dalla discussione del materiale clinico presentato dagli allievi, l’approfondimento delle tematiche teoriche e cliniche relative ai primi incontri con l’adolescente e la sua famiglia.

Verrà tra l’altro messo l’accento sul concetto di accoglimento, sulle forme e sui diversi setting attraverso i quali esso può declinarsi. Verranno inoltre approfonditi i concetti più importanti della psicoanalisi dell’adolescenza relativi alla valutazione psicodiagnostica.

Alcuni testi di riferimento

- Cahn, R. L’adolescente nella psicoanalisi, L’avventura della soggettivazione, Borla Ed. 2000.
- Gutton, Ph. Psicoterapia e adolescenza, Borla 2002.
- Marcelli, D. Braconnier, A. Adolescenza e psicopatologia, Masson 2006.
- Novelletto, A. Il misterioso salto tra diagnosi e terapia, in L’adolescente, una prospettiva psicoanalitica, Astrolabio 2009.
- Novelletto, A. Valutazione diagnostica, in Adolescenze, a cura di P. Carbone, Magi Ed. 2005.